”Banche e gli intermediatori finanziari non hanno imparato la lezione impostaci dalla recente crisi finanziaria pubblicizzando di nuovo prodotti di investimento rischiosi, stanno indirizzando i loro clienti verso strade sbagliate”. E’ l’opinione del Centro tutela consumatori utenti che ha evidenziato la priorita’, soprattutto in questo momento, della sicurezza del risparmio, poiche’ ”la fiducia nel sistema finanziario non si e’ ancora ristabilita”.
”Le numerose consulenze a noi richieste dai consumatori nel settore finanziario parlano chiaro: la garanzia di rimborso del capitale e’ al primo posto. A tal fine si possono considerare investimenti sicuri i conti di deposito, i buoni fruttiferi postali e le obbligazioni bancarie a breve scadenza (max. 2 anni)” prosegue l’associazione.
”L’attuale livello dei tassi, che sono bassi - commentano gli esperti del Ctcu - non dovrebbe indurre i risparmiatori a scelte azzardate quali prodotti speculativi di vario genere. Proprio in questo momento alla sicurezza dell’investimento va data la priorità assoluta; resistete ai tentativi di persuasione dei promotori finanziari”.
Per questo il Ctcu chiede al legislatore ”l’adozione di regole per garantire maggior tutela del risparmiatore, principio gia’ chiaramente fissato dalla Costituzione, e di introdurre nuove regole per la consulenza finanziaria, in particolare per la consulenza in materia di previdenza integrativa, di prevenzione dei rischi e sui finanziamenti”.
”Sarebbe auspicabile - conclude il Ctcu - rendere obbligatoria un’informazione sui prodotti comprensibile e sintetica, una consulenza sugli investimenti di qualita’ e indipendente, nonche’ vere forme di tutela contro la mala-consulenza, prevedendo per legge forme automatiche di risarcimento e di annullamento dei contratti conclusi in presenza di inadempimenti, e responsabilita’ da parte degli intermediari. Tali meccanismi sanzionatori automatici non sono attualmente infatti previsti”.
fonte: www.tuttoconsumatori.it » Vai al post originale